(dalla Prefazione di Renzo Arbore) "Quando arrivò al cinema, si capì subito che aveva - Frank - anche  la stoffa di attore. Parti drammatiche e altre assoluta-mente brillanti come pochi attori dell'epoca si potevano permettere. Finché arrivò Pal Joey e per noi pischelli italiani diventò anche un idolo dell'ele-ganza americana, allora modello per noi che volevamo "fa' gli americani" proprio in quella Napoli che aveva una eleganza tutta sua. La stessa Napoli di Gildo De Stefano che, in questa nuova biografia, ha saputo - primo fra tutti - consegnare ai lettori italiani un nuovo volto di Sinatra, quello forse meno conosciuto agli stessi fans italiani che, spesso, sanno poco o nulla del 'dietro le quinte' dei loro beniamini.

(dall'introduzione dell'autore) "Credo che una nuova biografia su Frank Sinatra sia uno degli impegni più difficili che possano capitare a un critico musicale. Ad oltre venti anni dalla sua morte, avvenuta il 14 maggio del 1998, si pensa che su 'The Voice' sia
stato raccontato tutto e che della sua musica sia stata effettuata ogni analisi. Tuttavia in questo ventennio trascorso mi sono accorto che via via venivano fuori nuove testimonianze sul cantante di Hoboken, e non solo artistiche ma anche sulla sua figura di uomo, e dato che ogni generazione vuole conoscere la sorte di taluni personaggi rivisitandoli con le proprie parole e paragonandoli ai propri miti, mi è parso giusto non solo provare di nuovo a "rileggere" Sinatra ma soprattutto a inserire nuovi elementi della sua ricca e fantastica vita.